Verifica dell’account (KYC) su Bumbet
La verifica KYC su Bumbet controlla identità, residenza e titolarità del metodo di pagamento prima di autorizzare alcune operazioni, in particolare prelievi e modifiche dei dati sensibili.
Bumbet richiede la verifica quando l’utente chiede un prelievo, quando cambia dati come nome o indirizzo, quando i sistemi interni rilevano incongruenze tra profilo e pagamenti, e quando la normativa antiriciclaggio impone controlli aggiuntivi su importi o frequenza delle transazioni.
Il caricamento dei documenti avviene dall’area profilo o dalla sezione KYC: si inviano immagini a colori, nitide, complete dei bordi, senza filtri e con dati leggibili. Se un documento scade o viene aggiornato, Bumbet può richiederne una nuova versione.
Le tempistiche dipendono dal volume di richieste e dalla qualità dei file: con documenti leggibili la revisione si chiude in 24–48 ore; in caso di integrazioni o controlli manuali può arrivare a 3–5 giorni lavorativi. Se un file risulta tagliato, sfocato o non coerente con i dati dell’account, la pratica si ferma finché l’utente non ricarica il documento corretto.
- Identity (ID/Passport): carta d’identità o passaporto in corso di validità. Bumbet richiede foto fronte/retro (per la carta d’identità) oppure pagina con foto e dati (per il passaporto). In alcuni casi chiede un selfie con il documento o una foto del volto per confronto.
- Address proof: documento che mostra nome e indirizzo in Italia, emesso negli ultimi 3 mesi. Esempi: bolletta di luce/gas/acqua, estratto conto bancario, certificato di residenza o comunicazione ufficiale di un ente pubblico. Non accetta schermate modificate o documenti senza data di emissione.
- Payment method: verifica del metodo usato